Panorama della città di La Maddalena affacciata sul mare, con il porto e le colline dell'isola alle spalle
La Maddalena si raggiunge solo via mare, con i traghetti da Palau — foto: Gianni Careddu · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Costa Paradiso è un luogo raccolto, lontano dai grandi centri: è proprio questo il suo fascino, ma significa anche che per spostarsi serve un minimo di organizzazione. Ecco qualche indicazione pratica per vivere il soggiorno senza stress, dalle strade ai parcheggi, fino ai traghetti per le isole.

L'auto è indispensabile

Per una vacanza a Costa Paradiso l'auto è la scelta obbligata: spiagge, borghi e paesi dell'entroterra sono sparsi sul territorio e i mezzi pubblici non bastano per girare in libertà. Se arrivate in aereo o in nave, organizzate il noleggio in anticipo, soprattutto in alta stagione. La casa dispone di un parcheggio gratuito riservato per un'auto: se viaggiate in gruppo con due macchine, tenetene conto. Anche per la spesa e le piccole commissioni serve l'auto: conviene organizzarle al rientro dalle gite, così da evitare viaggi in più.

Le strade: costiere, panoramiche, con molte curve

La strada di riferimento è la provinciale 90, che unisce Castelsardo a Santa Teresa Gallura: da lì si raggiungono le principali mete della zona. Verso Palau e verso Castelsardo si prosegue poi sulle strade statali, mentre per salire ad Aggius si attraversa la campagna granitica dell'interno. Sono strade panoramiche, spesso con curve e saliscendi: guidate con calma, rispettate i limiti e fate attenzione a ciclisti e animali lungo la carreggiata. Di sera molte strade secondarie non sono illuminate: se non le conoscete, preferite muovervi con la luce del giorno.

Qualche distanza orientativa dalla casa, calcolata senza traffico (in alta stagione i tempi si allungano):

  • Aggius: circa 35 km, circa 50 minuti
  • Santa Teresa Gallura: circa 40 km, circa 50 minuti
  • Castelsardo: circa 40 km, circa 55 minuti
  • Tempio Pausania: circa 45 km, circa 60 minuti
  • Capo Testa: circa 45 km, circa 65 minuti
  • Palau, porto per La Maddalena: circa 60 km, circa 80 minuti

Agosto: traffico e buone abitudini

In piena estate, e soprattutto nelle settimane centrali di agosto, le strade verso le località più conosciute si riempiono e i tempi di percorrenza crescono. Qualche accorgimento aiuta: partire presto al mattino, rientrare prima del tramonto o dopo cena, evitare di concentrare nello stesso giorno più mete lontane. Anche i rientri dalle spiagge nel tardo pomeriggio creano code: spesso basta anticipare o ritardare la partenza di un'ora per viaggiare meglio. Tenete sempre dell'acqua in macchina e fate rifornimento senza aspettare la riserva, soprattutto prima di inoltrarvi nell'entroterra.

Parcheggiare vicino alle spiagge

Molte spiagge della Gallura si raggiungono lasciando l'auto in aree di sosta vicine e proseguendo a piedi, a volte su sentieri fra le rocce. In estate i posti migliori finiscono presto: arrivare in mattinata è il modo più semplice per trovarne uno. In alcune località la sosta è regolamentata o a pagamento nei mesi estivi: controllate la segnaletica e non lasciate l'auto sui bordi stretti delle strade o davanti ai passi carrabili. Per le calette più vicine alla casa trovate spunti nell'articolo su cosa vedere a Costa Paradiso.

Al mare portate con voi poco peso e scarpe comode, perché spesso l'ultimo tratto si fa a piedi, e non lasciate oggetti di valore in vista nell'auto parcheggiata.

Traghetti per La Maddalena e per la Corsica

L'arcipelago di La Maddalena si raggiunge solo via mare, con i traghetti che partono da Palau: i collegamenti sono frequenti tutto l'anno, anche di notte, e si può imbarcare l'auto. In estate all'imbarco possono formarsi code, per cui partire presto conviene anche qui. Se sull'isola non vi serve l'auto, potete lasciarla a Palau e muovervi a piedi o con un'escursione in barca. Dal porto di Santa Teresa Gallura partono invece i traghetti per Bonifacio, in Corsica: ricordate un documento d'identità valido per l'espatrio. I dettagli sulla gita alle isole sono nel nostro articolo sull'arcipelago di La Maddalena.

Qualche consiglio in più

  • Scaricate le mappe offline: in alcuni tratti dell'entroterra il segnale del telefono può essere debole.
  • Nel Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena è vietato far volare droni.
  • Chi naviga con una propria barca nelle acque del Parco deve avere un'autorizzazione dell'Ente Parco.
  • Programmate le gite più lunghe nei giorni feriali, quando le strade sono in genere meno cariche.
  • Per il viaggio fino a Costa Paradiso trovate le indicazioni nell'articolo su come arrivare.

Tutto a portata d'auto

Con il parcheggio riservato della casa, partire la mattina per una gita e rientrare la sera a Costa Paradiso diventa semplice.