Tra le tradizioni del nord Sardegna, poche hanno la forza del Lunissanti di Castelsardo. È il nome che il borgo dà al lunedì della Settimana Santa, il giorno più sentito di tutta la Pasqua castellanese. Non è una rievocazione per turisti: è un rito religioso che la comunità custodisce da secoli e che si ripete ogni anno, in una data che cade tra marzo e aprile a seconda della Pasqua.
Castelsardo si trova a circa 40 km in auto da Costa Paradiso, verso sud-ovest. Se il vostro soggiorno cade in quei giorni, vale la pena mettere la sveglia presto: il Lunissanti comincia prima dell'alba e si chiude a sera, e ogni momento della giornata ha un carattere diverso.
Tre giorni, un cuore: il lunedì
La Settimana Santa di Castelsardo ha tre momenti principali: il Lunissanti, la Prucissioni del Giovedì Santo e l'Ilcravamentu del Venerdì Santo. Di questi, il lunedì è quello che più di ogni altro identifica il paese. Le origini sono antiche, e i riti e le confraternite che li custodiscono portano il segno dei secoli della dominazione spagnola sull'isola.
La confraternita, gli Apostoli e i Misteri
Protagonista è la Confraternita dell'Oratorio di Santa Croce. Dodici confratelli, chiamati Apostoli, portano in processione i Misteri, gli oggetti simbolici che raccontano la Passione di Cristo. Vestono una tunica bianca stretta in vita da un cordone e hanno il volto coperto da un cappuccio bianco. È un'immagine che colpisce, soprattutto chi la vede per la prima volta.
Accanto agli Apostoli camminano i cantori, anch'essi confratelli, divisi in tre cori di quattro voci ciascuno: il Miserere, lo Stabat Mater e il Jesu. Ogni coro porta con sé un oggetto: il primo un teschio, il secondo un'immagine dell'Ecce Homo, il terzo un crocifisso. I canti, tramandati per secoli a voce, sono considerati di origine pregregoriana e si alternano ai Misteri lungo tutto il percorso.
Dall'alba a Tergu
La giornata comincia molto presto, nella chiesa di Santa Maria, dove si celebra la messa dell'alba e vengono consegnati i Misteri. Da lì la processione esce dal borgo e si incammina verso la campagna, diretta alla basilica di Nostra Signora di Tergu. È un cammino di diversi chilometri, scandito dai canti: il corteo si ferma a ogni turno di canto e poi riprende, senza fretta.
A Tergu i Misteri vengono presentati alla Madonna e disposti davanti all'altare, e nella basilica si celebra la messa solenne. Poi, nel primo pomeriggio, il corteo si ricompone e riprende la strada verso Castelsardo.
La sera, le fiaccole
Il momento che molti ricordano più a lungo arriva con il buio. Nel borgo antico si spengono le luci, e le strade e le piazze medievali restano illuminate solo dalle fiaccole portate da confratelli e consorelle. I cori tornano a cantare tra i vicoli, e il silenzio di chi guarda diventa parte del rito.
Come assistere da spettatori rispettosi
- Tenete il telefono in modalità silenziosa e non usate il flash, soprattutto durante i canti e nella processione serale.
- Non attraversate il corteo e non fermatevi a pochi passi dagli Apostoli o dai cori per scattare foto.
- Scegliete un punto lungo il percorso e lasciate che la processione vi passi davanti, invece di rincorrerla.
- Vestitevi a strati: all'alba e dopo il tramonto l'aria di primavera può essere fresca.
- Scarpe comode: il borgo antico è fatto di salite, scalini e pietra.
Se volete seguire solo una parte della giornata, la scelta più semplice è la sera: il rientro con le fiaccole si vive restando nel borgo, senza affrontare il cammino verso Tergu. Chi invece desidera assistere alla messa dell'alba deve mettere in conto una partenza nel buio, con il tempo necessario per arrivare e lasciare l'auto fuori dal centro storico.
Per conoscere il borgo con calma in un altro giorno, trovate la nostra guida a Castelsardo e dintorni e un approfondimento sul castello dei Doria.
Date e programma
Il Lunissanti si celebra sempre il lunedì della Settimana Santa, ma gli orari delle singole funzioni possono cambiare. Prima di partire consultate i canali ufficiali: il sito della Confraternita di Santa Croce, il sito del Comune di Castelsardo e la pagina dedicata su sardegnaturismo.it.
La Settimana Santa in Gallura
Dalla villa di Costa Paradiso potete raggiungere Castelsardo in giornata e ritrovare poi la quiete del terrazzo vista mare.