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Costa Smeralda

Acqua che cambia colore a ogni caletta, granito rosa e ginepri: la Costa Smeralda è il mare della Gallura nella sua versione più famosa.

circa 75 km
Acque smeraldine e scogli di granito lungo la Costa Smeralda, nel nord-est della Sardegna
Costa Smeralda

Famoso litorale della Sardegna nord-orientale, la Costa Smeralda è rinomata per le sue acque smeraldine e le spiagge da sogno. Unisce la bellezza della natura gallurese all'eleganza di borghi celebri come Porto Cervo, che da Costa Paradiso si raggiunge in auto in circa 1 ora e 35 minuti, percorrendo circa 75 km.

La sua storia moderna comincia nel 1962, quando il principe Karim Aga Khan e alcuni soci fondarono il Consorzio Costa Smeralda su un tratto di costa del comune di Arzachena. Architetti come Jacques Couelle, Luigi Vietti e Michele Busiri Vici diedero forma a uno stile riconoscibile: edifici bassi e chiari, dai contorni morbidi, inseriti nella macchia mediterranea e ispirati all'architettura del luogo.

A Porto Cervo il cuore è la Piazzetta, un intreccio di viuzze, finestre e balconcini. Sopra la marina domina la chiesa di Stella Maris, opera di Michele Busiri Vici e simbolo del borgo, mentre sotto il borgo si apre il porto turistico.

Le spiagge sono il vero motivo del viaggio. Capriccioli ha sabbia chiara e rocce di granito giallo, rosa e rossastro fra ginepri, lentischi e olivastri; Liscia Ruja, detta anche Long Beach, è una delle più ampie della costa; e poi Grande e Piccolo Pevero, Cala di Volpe, Romazzino e Liscia di Vacca, ciascuna con il suo colore di mare.

Se volete alternare il mare alla storia, il territorio di Arzachena custodisce siti archeologici di primo piano: la necropoli a circoli di Li Muri, della fine del IV millennio a.C., la tomba di giganti di Coddu Vecchiu, con una stele alta circa 4 metri, e il nuraghe Albucciu.

Consigli pratici

  • Il tragitto da Costa Paradiso è lungo: partite presto e dedicate alla Costa Smeralda l'intera giornata, magari abbinando una spiaggia e un sito archeologico.
  • In alta stagione accessi e parcheggi delle spiagge più note si riempiono in fretta: meglio il mattino presto o il tardo pomeriggio.
  • Con vento forte scegliete le calette più riparate e informatevi sulle condizioni del mare prima di fare il bagno.
  • Spiagge e siti archeologici sono descritti sul sito ufficiale del turismo della Regione Sardegna; orari e biglietti dei siti vanno verificati prima di partire.
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