Luglio e agosto sono i mesi in cui Costa Paradiso mostra il suo lato più luminoso. Le rocce di granito e porfido che scendono verso il mare, la macchia mediterranea scaldata dal sole, l'acqua che passa dal verde smeraldo all'azzurro: è la cartolina che si ha in mente quando si pensa al nord della Sardegna. È anche il periodo più frequentato, e con qualche accorgimento si vive molto meglio.
Luglio e agosto: cosa aspettarsi
Sulle coste sarde l'estate è calda e secca: tra maggio e settembre le piogge sono scarse e nelle ore centrali il termometro supera spesso i 30 gradi. Il mare, in piena estate, è ben sopra i 20 gradi e invita a bagni lunghi, dalla mattina fino al tardo pomeriggio.
Agosto, soprattutto intorno a Ferragosto, è il momento di maggiore affluenza in tutta la Gallura: strade, parcheggi delle spiagge e locali sono più pieni. Chi può scegliere trova in luglio giornate lunghissime e ritmi un po' più distesi.
Le calette e gli orari furbi
La costa intorno a Costa Paradiso è fatta di piccole calette tra le rocce. La più conosciuta è Li Cossi, una spiaggia di sabbia chiara chiusa tra scogliere rosate, che si raggiunge con un sentiero panoramico di circa dieci minuti a piedi. È riparata dal vento e ha un fondale sabbioso che vicino a riva scende dolcemente, adatto anche ai bambini; più al largo diventa profondo, ideale per lo snorkeling. Trovate la scheda completa su Sardegna Turismo. Poco distante c'è Cala Sarraina, piccola, con sabbia granitica e rocce dai toni rosa.
Molte calette si raggiungono a piedi e non sempre ci sono servizi. Prima di partire mettete in borsa:
- Acqua in abbondanza e qualcosa da mangiare
- Cappello, crema solare e un ombrellone leggero
- Scarpe comode per i sentieri tra le rocce
- Maschera e boccaglio per esplorare i fondali
Al rientro, la doccia esterna della villa è comoda per togliere sale e sabbia prima di entrare in casa.
Il maestrale: come leggerlo
Il vento che segna l'estate sarda è il maestrale, che soffia da nord-ovest. Arriva spesso con cielo terso e aria asciutta e rinfresca le giornate più calde, ma può durare da meno di un giorno fino a quattro o cinque giorni di fila e sulle coste settentrionali e occidentali dell'isola alza mareggiate anche forti.
Nelle giornate di vento conviene cercare le calette più riparate e valutare il bagno con prudenza: con il mare mosso, meglio stare lontani dagli scogli e seguire le indicazioni locali. Sono anche giornate perfette per una gita nell'interno o verso il borgo di Castelsardo, a circa 40 km. Per le previsioni, il riferimento ufficiale è il servizio meteo dell'ARPAS, l'agenzia regionale per l'ambiente.
Estate e macchia: attenzione al fuoco
In Sardegna il periodo di elevato pericolo di incendi va, di norma, dal 1° giugno al 31 ottobre, e in questi mesi è vietato accendere fuochi all'aperto in tutto il territorio regionale, salvo le deroghe previste dalle prescrizioni. La macchia secca e il vento rendono il rischio molto concreto: niente fuochi in spiaggia e nessun mozzicone gettato a terra.
I tramonti dalla terrazza
Quando il sole comincia a scendere, la costa cambia colore: le rocce si scaldano di toni rossi e arancio e il mare si fa più scuro. È il momento in cui rientrare dalla spiaggia ha il suo senso. Dal terrazzo panoramico della villa, con tavolo, sedie e sdraio affacciati sul mare, i tramonti sono lo spettacolo della sera: una doccia, un bicchiere di Vermentino e la cena all'aperto chiudono la giornata.
Per cambiare scenario, a circa 20 km c'è il borgo di Isola Rossa, mentre più a est, a circa 40 km, si trovano le spiagge di Santa Teresa Gallura.
La vostra estate sul mare di Costa Paradiso
Parcheggio riservato, doccia esterna per il rientro dal mare e un terrazzo affacciato sui tramonti: la villa è una base comoda per vivere l'estate con i ritmi giusti.